giovedì 10 giugno 2010

Cent’anni di Scienze Forensi. Il rapporto tra scienza e diritto da Cesare Lombroso a Giuliano Vassalli

Convegno
Roma 21-22 giugno 2010
“SAPIENZA” Università di Roma
Aula Magna ed aule del Dipartimento SPMP

Negli ultimi cento anni l’antropologia criminale, nata nella seconda metà dell’ottocento, si è andata sempre più evolvendo e ramificando in numerose altre discipline scientifiche che oggi chiamiamo scienze forensi.
La “Sapienza” Università di Roma, per la sua storia, per essere stata l’alveo in cui le intuizioni del Lombroso hanno prodotto grandi innovazioni, favorendo lo sviluppo della polizia scientifica e del diritto penale attraverso le figure di Salvatore Ottolenghi ed Enrico Ferri, organizza un convegno che vuole fare il punto sullo stato dell’arte degli studi criminologici del XXI secolo, con la partecipazione di illustri studiosi italiani e stranieri.
Il convegno vuole, attraverso l’assegnazione di un riconoscimento, onorare le persone che hanno maggiormente contribuito a tale sviluppo, come il presidente Giuseppe di Gennaro e commemorare oltre che i Maestri storici, gli scienziati e i giuristi Benigno di Tullio, Franco Ferracuti e Giuliano Vassalli, che a Roma hanno operato nel tempo, pur espandendo la loro fama in tutto il mondo, quali professori di questa Università.
Il convegno si propone, inoltre, come momento di collaborazione tra scienze umane e diritto, nella prospettiva di favorire la ricostituzione di quel clima e di quella frequentazione tra scienziati sociali, biologi, psicologi, medici legali, criminologi e giuristi che, in passato ha prodotto iniziative, ricerche e proposte, attraverso quella multidisciplinarietà e interdisciplinarietà di indirizzi necessarie all’avanzamento delle conoscenze, nell’interesse della società e della giustizia.
L’evento è realizzato dalla “Sapienza” Università di Roma attraverso il Master in Scienze Forensi e il Parco Scientifico Campus Selva dei Pini di Pomezia, d’intesa con
l’Associazione Nazionale Magistrati di Roma, l’Ordine degli Avvocati di Roma, l’Ordine dei Medici di Roma e le Società Italiane di Criminologia, di Medicina Legale e di Psichiatria.
Partecipano inoltre all’iniziativa il CEAS (Centro Alti Studi per la lotta al terrorismo e alla violenza politica) e l’AIASU (Associazione Internazionale per le Applicazione delle Scienze Umane).

Fonte: AIASU